Ancona. Situata sulle propaggini settentrionali del Monte Conero e caratterizzata dall’unico porto naturale del medio adriatico, Ancona è stata per secoli centro di intensi traffici commerciali con la Grecia e la costa dalmata, nonchè, per la sua importanza strategica sull’Adriatico, divenne fulcro ferroviario ottocentesco e oggetto di intense opere di edificazione civile e militare. La sua illustre storia ha lasciato numerose tracce, nonostante le vicissitudini belliche prima, e le calamità naturali poi abbiano inferto profonde ferite nel tessuto storico della città, dalle quali peraltro si è oggi in gran parte ripresa grazie ad una consistente opera di restauro e riqualificazione urbana. Costituiscono motivo di sicuro interesse monumenti quali il Lazzaretto vanvitelliano, concepito come opera militare e sanitaria a supporto delle attività del porto, la cui forma pentagonale racchiude un cortile interno imperniato sul tempietto di S.Rocco, Porta Pia, dalle forme maestose, che costituiva sul finire del’700 il nuovo accesso alla città, Piazza della Repubblica la quale, posta in corrispondenza dell’accesso portuale, offre un meraviglioso scorcio a mare sullo scalo Vittorio Emanuele, il Teatro delle Muse, che domina la piazza con la sua facciata neoclassica recentemente restituito alla città dopo lunghe opere di restauro, la Loggia dei Mercanti, il più insigne dei monumenti civili della città e simbolo della sua vitalità mercantile, la Cattedrale di S. Ciriaco, uno dei maggiori monumenti del romanico italiano, che domina il porto, il Palazzo Ferretti, sede del Museo archeologico delle Marche, la Chiesa del Gesù, affacciata sul mare, piccolo capolavoro del giovane Vanvitelli, Viale della Vittoria e il Monumento ai Caduti, il primo, che costituì l’asse portante dell’urbanizzazione fra le due guerre, costellato di villini in stile liberty porta alla terza sponda marina della città, il passetto¸ il secondo luminoso e raffinato tempietto di proporzioni doriche..
Promontorio del Conero. La riviera del Conero, situata a Sud della città di Ancona, si caratterizza per le bellezze naturali e per la ricchezza dei piccoli centri storici, fra cui Portonovo, spiaggia gioiello del parco regionale del Monte Conero, presidiata dalla Torre Clementina, il Poggio, uno dei più piccoli centri storici sorti a presidio della costa, Sirolo e Numana, fra i luoghi più suggestivi dell’adriatico. La provincia di Ancona. È la provincia più piccola delle cinque marchigiane, delimitata a nord-ovest dal fiume Cesano e a sud dal fiume Musone, si incunea a sud-ovest sino alla Gola della Rossa. Il settore settentrionale della provincia è caratterizzato da colli ammantati di vigneti, dai quali si ricava il rinomato verdicchio, che scendono sino a splendide spiagge, fra alture che culminano in borghi dalla intatta bellezza fra i quali Corinaldo, con la sua famosa e scenografica cinta muraria, Ostra, che domina la valle del Misa, Arcevia, dall’impianto medievale perfettamente conservato, Serra de’ Conti. Cittadine principali sono Jesi e Senigallia. La prima è centro industiriale di primaria rilevanza nella regione, cui appartengono interessanti monumenti quali il Teatro Pergolesi, la cinta muraria, il Santuario di S. Maria delle grazie, il Palazzo della Signoria. La seconda è votata al turismo grazie alle ampie e attrezzate spiagge di sabbia al centro storico ricco di palazzi signorili, quali il Palazzo Mastai Ferretti, il Palazzo comunale, edificato dalla famiglia Della Rovere, la Pinacoteca diocesana, il Foro Annonario, recentemente riqualificato, e il Duomo. Il settore meridionale vede come città di primaria importanza Osimo e Loreto. Ad Osimo sono di sicuro interesse storico il Duomo, in stile romanico, il Battistero, il Palazzo comunale. Loreto deve la sua fama, a livello mondiale, alla presenza del Santuario della Santa Casa, che ne ha fatto uno dei centri di maggior afflusso di fedeli e pellegrini d’Europa. |
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