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Luoghi della fede e pellegrinaggio |
Luoghi della fede e pellegrinaggio L’ordine benedettino fu il primo ad insediarsi negli attuali territori della regione, con ingenti risorse umane e materiali, sia con finalità evangeliche sia amministrative. Dobbiamo alle abbazzie, con l’istancabile opera di copiatura dei codici antichi, la conservazione del patrimonio scientifico e culturale del mondo classico, cosa che ha permesso la rinascita della cultura occidentale. Non può quindi mancare una visita allo scriptorium dell’Eremo di Fonte Avellana. Con lo sviluppo economico e culturale si moltiplicarono le presenze abbaziali (più di 100), così come si moltiplicarono gli eremi e i cenobi (circa 200). In via autonoma dalle gerarchie ecclesiastiche proliferò per secoli il fenomeno dei santuari, costantemente finanziati dalla devozione popolare. Paradigmatico è il caso del Santuario della Santa Casa di Loreto, si segnalano anche i santuari di Santa Maria Goretti, a Corinaldo, quello di S. Nicola, a Tolentino, oppure di Santa Maria in Castagnola, a Chiaravalle. |
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