Il Maceratese
ImageMacerata e il suo territorio.
Il più noto dei monumenti cittadini è di sicuro il neoclassico Sferisterio, ora palcoscenico per concerti, in particolare la stagione lirica fra le maggiormente apprezzate d’Europa. La città ha come fulcro Piazza della Libertà, sul cui lato occidentale sorge il Palazzo dei Priori, oggi sede del comune, mentre sul lato settentrionale sorge il Palazzo della Prefettura e sul lato opposto si leva la Torre dell’Orologio con accanto il Teatro “Lauro Rossi”. Di tutto rilievo sono la Pinacoteca Comunale, il Museo civico, la Biblioteca Comunale e il Duomo.
Il territorio maceratese presenta centri di rilente interesse storico quali Pollenza, con la chiesa di S. Maria Assunta di Rambona, Treia, centro medievale molto ben conservato, Cingoli, con le sue indimenticabili viste fino a mare, mentre scendendo per le dolci colline si incontrano centri come Corridonia, che ancora conserva tratti della sua storia antica come parte delle mura ed alcuni edifici monumentali, Monte San Giusto, con il ben conservato centro storico, Civitanova Alta, ancora racchiusa dalle mura castellane, Civitanova Marche, importante centro turistico ed industriale.

ImageCamerino.

Il centro antico di Camerino è rimasto pressoché inalterato nel suo impianto medievale. La città presenta una solida tradizione culturale ed artistica, con la sua università (prima “studium” trecentesco), e la scuola pittorica di Camerino del XV secolo. Fulcro della città è Piazza Cavour su cui affacciano il Duomo e il Palazzo Ducale.l Palazzo Ducale (ora Università, Facoltà di Giurisprudenza) è stato completato nel secondo '400 da Giulio Cesare Da Varano con il grande quadriportico in limpida architettura rinascimentale. Bellissimi e suggestivi anche l'ampio balcone panoramico (ora chiuso dopo il sisma del 1997), sovrastante l'orto botanico, che domina la conca camerte fino ai Sibillini, gli eleganti loggiati, le restaurate sale ricche di affreschi e i locali dei sotterranei, ora adibiti ad aula universitaria (Sala della Muta) e aule per mostre e convegni. Nel Palazzo era presente fino al 1997 la Biblioteca Comunale Valentiniana, fondata da Sebastiano Valentini nel 1802, importante per il numero e la rarità dei volumi e per la bellezza di alcune sale. In seguito al terremoto la nuova sede della Biblioteca Comunale è nei pressi del quartiere San Paolo. Dell'originaria chiesa romanico-gotica di San Francesco (XIII secolo), nonostante le mortificazioni dell'epoca barocco , si conserva l'alta abside poligonale con finestre tribolate, parti del portale e affreschi del primo '400.

ImageRecanati.
La città deve la sua fama all’illustre poeta Giacomo Leopardi, che qui nacque e visse per lungo tempo, e che nella sua opera ha reso immortali molti luoghi cittadini, primi fra tutti la Piazza del Sabato del Villaggio e il colle dell’Infinito. Tuttora persistono testimonianze della ricchezza raggiunta un tempo dai suoi mercanti, quali antichi palazzi e numerose opere d’arte conservate in chiese e musei.
La città è sede del Centro Mondiale della Poesia. Il settecentesco Palazzo Leopardi, la casa natale del poeta, tutt'oggi abitato dai discendenti, è aperto al pubblico. Esso venne ristrutturato nelle forme attuali dall'architetto Carlo Orazio Leopardi verso la metà del XVIII secolo. L'ambiente più suggestivo è senza dubbio la biblioteca, che custodisce oltre 20.000 volumi, tra cui incunaboli ed antichi volumi, raccolti dal padre del poeta, Monaldo Leopardi.

ImageTolentino.
Il nucleo storico della città presenta motivi di sicuro interesse, come la grande Basilica di S. Nicola, con i suoi preziosi affreschi, il Duomo, con il sarcofago dei Ss. Catervo, Settimia e Basso. Nel territorio limitrofo troviamo l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, fondata dai monaci cistercensi di Chiaravalle, i quali bonificarono tutta l’area attorno ad essa, l’area archeologica di “Urbs Salvia”, antica città cui Urbisaglia deve il nome, con il ben conservato anfiteatro
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